Luglio 1, 2025

Mappa dei rifugi climatici di Napoli

Abbiamo mappato i rifugi climatici di Napoli: uno strumento utile per affrontare il caldo estremo

Abbiamo realizzato una mappatura indipendente dei rifugi climatici presenti a Napoli, ispirandoci alle esperienze avviate dalle amministrazioni comunali in città come Bologna e Firenze. Magari qualcosa è in cantiere anche qui, magari no, nel frattempo abbiamo iniziato a lavorare ed eccoci qua.


Il nostro obiettivo è offrire alla cittadinanza (residente e temporanea) uno strumento utile e accessibile, in costante aggiornamento per affrontare le ondate di calore sempre più frequenti. Uno dei. sintomi della crisi climatica che le politiche non affrontano.

La mappa, accessibile qui, individua luoghi pubblici, all’aperto o al chiuso, che offrono condizioni favorevoli per sostare durante i picchi di temperatura: parchi, biblioteche, aree verdi e altri spazi accessibili. E come sempre, essendo dal basso, è aperta a segnalazioni dei cittadini e aggiornamenti.

Si tratta di un progetto indipendente, curato da Cleanap, con il supporto tecnico del nostro socio e co-fondatore Nicola de Innocentis, esperto in sistemi informativi geografici (GIS).

Cosa si può fare con la mappa:

  • Cliccare su ogni pin per visualizzare le informazioni sul rifugio;
  • Geolocalizzarti
    Consultare la legenda con le icone che indicano la tipologia del luogo;
  • Trovare il rifugio climatico più vicino alla propria posizione;
  • Avviare la navigazione su Google Maps per raggiungerlo facilmente.

Con la nostra mappa, vogliamo integrare e arricchire questi strumenti, promuovendo un approccio collaborativo, aperto, fondato su dati accessibili e partecipazione attiva.

Napoli e il clima

Cosa fa Napoli per adattarsi alla crisi climatica? Ci sono politiche di mitigazione? Non è facile rispondere, perchè non lo sappiamo onestamente. Ciò che sappiamo e di cui abbiamo info si ferma al 2020:

Il Comune di Napoli, a partire dall’adesione al Patto dei Sindaci nel 2009, ha progressivamente strutturato strategie dedicate (PAES 2012, aggiornato nel 2018; Mayors Adapt 2014; dichiarazione di emergenza climatica 2019). Nel 2020, sono stati pubblicati documenti tecnici sulla valutazione dei rischi climatici e sugli scenari di impatto. Ecco qua un bel contributo https://www.cmcc.it/it/report-napoli

Successivamente crediamo si sia fatto poco e sicuramente non abbastanza, basti pensare che non abbiamo neanche un assessorato che si occupa di “Ambiente” (definizione ormai superata), figuriamoci di “Transizione” o “Mitigazione” o “Adattamento”.

Ad ogni modo, ora abbiamo una mappa, un punto di parenza, ma la rotta va ancora tracciata.

Noi ci siamo, come sempre.

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